Broni, Italy, 2009
Il progetto di ristrutturazione dell’ala nord-est della cascina Cassino Po a Broni e della sua corte di servizio ha come tema la realizzazione di una enoteca regionale con centro studi e relativa cantina vinicola, spazi gestionali, uffici e sale di rappresentanza. Una nuova immagine per un edificio in continuità con le sue origini storiche e territoriali.
Pur nel rispetto dei caratteri originali sono stati introdotti alcuni elementi nuovi che trasformano l’edificio rurale per i nuovi usi e nella contemporaneità; in tal senso è stato pensato il volume cilindrico della nuova scala che caratterizza gli spazi interni dell’enoteca sia come collegamento verticale sia come esposizione dei vini. Anche i prospetti esterni, regolarizzati dalle manomissioni estemporanee, sono stati interpretati nell’ambito del restauro introducendo alcuni elementi innovativi nel disegno dei serramenti e nel decoro del grigliato di chiusura dell’ex-fienile ripensato in metallo e ricondotto al tema del vino.
In generale e’ stata prevista la sostituzione dei solai interni nel corpo dell’ex-stalla realizzando anche un nuovo solaio per la formazione di un secondo livello sfruttando la doppia altezza del fienile il tutto però senza modificare la sagoma esterna dell’edificio. Il piano interrato, sottostante l’edificio principale, è stato ampliato creando la cantina/caveau ed i relativi depositi .
Dal punto di vista funzionale l’enoteca è definita dai seguenti spazi:
Piano interrato. E’ realizzato mediante lo scavo del volume sottostante l’edificio principale ed adibito, per la maggior parte, a cantina-caveau per la conservazione e lavorazione delle varie etichette (vini); un ulteriore spazio esistente è destinato a deposito.
Piano terra. E’ organizzato come un unico grande spazio pubblico accessibile centralmente mediante un doppio ingresso sia da strada sia dalla corte. Lo spazio contiene una zona degustazione ed una zona vendita aventi, agli estremi opposti, la nuova scala con ascensore ed il box informazioni contornato da una leggera rampa che assorbe il dislivello esistente con il corpo della torretta ed in cui è stato organizzato un ampio locale per la preparazione di cibi freddi.
Piano primo. Il piano, servito dal nuovo corpo scala/ascensore e da una rampa scala che lo collega alla scala esistente nella torretta, è composto da un atrio con la zona servizi igienici per il pubblico e per il personale e dagli uffici gestionali: un ampio locale ad open-space organizzabile con 4/5 posti operativi (direzione,segreteria,promozione e rappresentanza) ed un ufficio singolo corredato da ripostiglio.
Piano secondo. Il piano è accessibile al pubblico pur con una limitata capienza di persone, è provvisto di atrio ed è diviso in due grandi spazi: la sala lettura/biblioteca e la sala multimediale. Nel corpo della torretta è pensata invece una zona privata con la sala giunta e relativi servizi .
Il corpo della torretta è provvisto inoltre di un ulteriore terzo piano, corrispondente al sottotetto ed accessibile tramite una scala tecnica, destinato completamente agli impianti.
Tutte le pareti degli ambienti del piano interrato, del piano terra e del piano secondo sono pensate per essere rivestite con espositori e con scaffalature per le bottiglie di vino pertanto nel restauro è stato perseguito un rapporto di regolarizzazione e adeguamento delle aperture conservando il più possibile la proporzione esistente dei pieni e dei vuoti.

